Pro Loco Pastrengo
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CARICA DEI CARABINIERI 30 aprile 1848 – 30 aprile 2008 |
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PROGRAMMA DEFINITIVO alla riscoperta della storia come collante delle molte
proposte culturali in programma nei giorni della Carica |
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I
GIORNI DEGLI ALPINI dal 25 al 27 aprile |
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Venerdì 25 aprile 2008 ore 20.30 in
Auditorium il Circolo “M. Balestrieri” della sez. ANA di Verona presenta “Campagna di Russia 1941-1943 sulle Balke dell’onore” con filmati e documenti dell’epoca. Sabato 26 aprile 2008 In
piazza Carlo Alberto dalle ore 20,45 in
Auditorium la compagnia teatrale “Polvere magica” presenta “Le sorelle Stramassi” commedia dialettale di Sandro Borchia Domenica 27 aprile 2008 ore 9.- Ammassamento
presso ore 10.-
Alzabandiera-inizio sfilata con la partecipazione della Fanfara Tridentina sez. di Brescia ore 10,30
Deposizione Penna d’Alloro al Monumento dei Caduti in Piazza Carlo
Alberto ore 10,45 S.Messa sul Monte Tondo. ore 11,30
Rinfresco ore 12,30
Pranzo sociale presso il tendone |
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I GIORNI
DELLA CARICA dal 28 aprile al 4 maggio |
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Lunedì 28 aprile ore 9.- in Auditorium Torneo Scacchi dell’Istituto
Comprensivo di Pastrengo ore 12.-
Premiazione vincitori Torneo Scacchi con medaglie offerte dalla Pro
Loco di Pastrengo ore 20.- in
Auditorium: La Carica sullo schermo:
proiezione filmati e fotografie delle Cariche passate. 1° parte – Accoglienza
pubblico e presentazione in divisa storica Martedì 29 aprile ore 10.- in
Auditorium: Presentazione del libro “Conosciamo
Pastrengo” ricerca-studio delle classi elementari ore 20.- in
Auditorium: La Carica sullo schermo:
proiezione filmati e fotografie delle Cariche passate. 2° parte – Accoglienza
pubblico e presentazione in divisa storica |
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Mercoledì 30 aprile ore 9.30 Alzabandiera
sul pennone nel cortile della Scuola con alunni, docenti e autorità. ore 10.30 Cerimonia ufficiale
dell’Arma dei Carabinieri Commemorazione dello storico fatto
d’armi ore 12.00 Rievocazione storica del fatto d’arma da
parte di uno squadrone a cavallo del Reggimento Carabinieri a cavallo ore 12.20 Onori
finali ore 12.30 Rinfresco
offerto alla cittadinanza nel tendone comunale ore 19.- Cena
nel tendone con musica piano bar open-air Mostra di pittura - Biblioteca
Comunale di Pastrengo: 30 aprile – 1 maggio 2008 ore 10.= / 22.= Ritratti, pastelli, acquerelli e
matite di Carla Faccincani |
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Giovedì 1 maggio ore 8.30 Corsa
podistica XII° ed. Passeggiata della Carica * evento a cura Comitato
marciatori Pastrengo ore 12.- Pranzo nel tendone ore 14.- Corsa
ciclistica 29° Trofeo “Carica di Pastrengo” * evento a cura di U.S. Ausonia e C.S.I. ore 15.- Visita
guidata del CTG El Vissinel
alle antiche Corti e Ville di Pastrengo-Piovezzano con puntata al Forte Degenfeld e alla Campara. Ritrovo
alle ore 15.- davanti alla Chiesa parrocchiale di Piovezzano,
rientro previsto per le ore 18.30 ore 19.- Cena nel tendone con musica piano bar open-air Mostra di pittura - Biblioteca
Comunale di Pastrengo: 30 aprile – 1 maggio 2008 ore 10.= / 22.= Ritratti, pastelli, acquerelli e
matite di Carla Faccincani |
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Venerdì 2 maggio ore 19.- Cena nel tendone ore 19.30 IV° edizione Concerto risorgimentale del
Corpo Bandistico di Sona e
Coro “Il mio paese” all’aperto davanti al tendone La
storia rivoluzionaria del nostro Risorgimento rivive nelle atmosfere della
musica e di canti che hanno pervaso le nostre contrade. * in caso
di maltempo il concerto si terrà in Auditorium |
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Sabato 3 maggio ore 10.- Nel
tendone Torneo giochi e video games
Torneo giochi di abilità con video games
al mattino Mattino
e pomeriggio nel tendone e fuori:
Gioco del Minia-tour Attak – War game storico. Quando la storia diventa gioco Mattino e pomeriggio sul prato fronte Uff. Postale
Battesimo della sella su pony e cavallo per junior 4-16
anni a cura Centro
Ippico Gardesano ore 12.-
Pranzo nel tendone ore 20.-
Cena nel tendone con musica piano bar open-air ore 21.- Nella
Chiesa parrocchiale San Zeno Vescovo di Piovezzano Rassegna
corale dei: Coro |
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Domenica 4 maggio ore 11.- in
animazione itinerante Banda trentino-tirolese “Piccola Primavera”
di Verla di Giovo (TN) ore 12.- Pranzo
nel tendone ore 15.- Visita
guidata del CTG El Vissinel
al Fortino Belvedere con vista sul campo di battaglia della Carica e sul
rustico di Carlo Alberto. A seguire verso il Telegrafo ottico e i Forti
austriaci. Ritrovo
alle ore 15.- davanti all’ Ufficio Postale di
Pastrengo, rientro previsto per le ore 18. ore 15.- Sfilata in corteo imperiale delle coppie
danzanti per le vie di Pastrengo accompagnate dalla Banda Intermezzo
Concertino di Banda ore 17.- Esibizione
danze Circolo Tridentum
1a parte Marcia da Aida
Valzer
Spagnolo Valzer
Country Cindarella
Mazurka Amore e Vino Valzer
Vita d'Artista Gibson's Gallop Intermezzo Concertino di
Banda ore 18.- Esibizione
danze Circolo Tridentum
2a parte Quadriglia I Lancieri, r.
Espie Mc Nabb - Kendall's
Hornpipe - Cumberland
reel Mazurka
Saluti dall'Austria Highland Welcome
Valzer Imperiale ore 19.- Cena
nel tendone |
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Come arrivare a Pastrengo? Onde evitare ingorghi e
code dei vacanzieri sulla Verona-lago e le
frequenti colonne di macchine in entrata al vicino
Parco Zoo, si consiglia di accedere a Pastrengo da nord, ossia provenendo da Sega, da Affi -
Cavaion, da Calmasino,
per Piovezzano-Pastrengo. Per chi arriva dalle
autostrade, meglio uscire ad Affi e /o se da Verona Nord, proseguire la
superstrada fino a Balconi quindi prendere |
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Info Line: Pro Loco Pastrengo Tel. 045 7170555 – Fax 045 7170555 Cell.operativi durante
la manifestazione 348 4424694 - 347 8883907 |
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SALUTI DELLE AUTORITA’ |
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Saluto del Sindaco di Pastrengo Cari Concittadini, ci apprestiamo a rivivere,
con la tradizionale solennità che impone la cadenza quinquennale, la
commemorazione del 160° anniversario della “Carica dei Carabinieri”. Sulle nostre
colline, quel lontano 30 Aprile 1848, l’Arma Benemerita, oltre che coprirsi
di gloria per l’ardimento dimostrato nel frangente bellico, acquisì definitivamente
il rango di grande Forza al servizio dello Stato, traendone le motivazioni
ideali e le risorse morali per affrontare il silenzioso eroismo del dovere
quotidiano. Questa ricorrenza, grazie
anche alla Vostra partecipazione, da anni è divenuta il
principale momento di festa per il nostro Comune, che si sente portatore del
sentimento di gratitudine e di stima che gli Italiani intendono esternare ai
Carabinieri. Questo è anche il
significato della presenza a Pastrengo delle massime Autorità Provinciali,
che vuole ad un tempo esprimere il vivo apprezzamento istituzionale e
popolare per il quotidiano operato dell’Arma ed estendere a tutti i
Carabinieri, in servizio ed in congedo, l’ideale appartenenza alla nostra
Comunità. Rinnoveremo ancora una volta, senza retorica ed in
assoluta sincerità, la nostra più viva partecipazione ai dolori ed alle
sofferenze che gli Uomini e le Donne dell’Arma,
unitamente ai Colleghi appartenenti alle altre Forze dell’Ordine, devono
sopportare nell’adempimento del loro dovere. Giorgio Benamati Sindaco di Pastrengo |
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Saluto del Comandante Provinciale dei Carabinieri Solenne veramente questo
160° Anniversario della Carica di Pastrengo. Solenne il posto, solenne il ricordo, solenne il sacrificio e l’eroismo dei Carabinieri
a cavallo che con la loro Carica ruppero le linee avversarie. Stride, quasi, il verde
silente di questa amena collina che occupa lo
sguardo del piccolo paese di Pastrengo, con il bagliore delle sciabole
sguainate ed il nitrito dei cavalli lanciati alla carica. Stride, come sembra stridere il silenzio del quotidiano operare dei
Carabinieri con il clamore dei loro interventi in casi d’emergenza. Si tratta di una
continuità storica che qui a Pastrengo assume una funzione paradigmatica: il
Carabiniere che opera nelle più piccole realtà territoriali a tutela della
sicurezza dei cittadini e la vita quotidiana che esige
costantemente sicurezza. Come allora anche adesso e
soprattutto adesso siamo in mezzo alla gente orgogliosi di esserci,
orgogliosi del nostro silenzio e orgogliosi del bene
che ci vuole il cittadino che non cambierebbe il nostro essere per loro con nessun’altro modo di operare. Questo è l’impegno che
l’Arma quotidianamente assume, questo è il simbolo di Pastrengo, questo è il
significato della Carica che tutti i Carabinieri rispettano anche nel
silenzioso pensiero dei loro Caduti. “SINT UT SUNT AUT NON SINT” Col.t.S.G.Claudio Cogliano Comandante Provinciale dei Carabinieri |
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Saluto del Presidente Pro
Loco Pastrengo Rievocare, riportare alla
memoria l’episodio della Carica di Pastrengo e il correlato contesto storico risorgimentale assume più aspetti. Da una parte si evidenzia
il valore didattico e commemorativo, nel trasferire la memoria da una
generazione all’altra più giovane perché questa si ricordi dei sacrifici
patiti dai padri ed apprezzi ciò che ha oggi in quanto a libertà e benessere.
Per contro risulta innegabile anche l’evidente
aspetto popolare e folcloristico delle manifestazioni storiche che
interpretano altre epoche con utilizzo di costumi, armi e cavalli. La cavalcata dei
Carabinieri in divisa storica alla carica sui prati attorno al monte Tondo, E sarà
certamente un grande epico mercoledì 30 aprile 2008 tutto da vedere. Per gli eventi di cornice
nella settimana, ci siamo ispirati alla vena più romantica attingendo nelle
vicende umane dell’anno 1848 quando ….. accantonate
le battaglie del momento, le truppe si riposavano e godevano la vita degli affetti: era il momento al
femminile…la guerra del cuore e degli amori. Per gli ufficiali e i nobili
comandanti in particolare, era il tempo dei grandi balli a corte. In questa atmosfera
nostalgica il Circolo Danze Tridentum propone
domenica pomeriggio 4 maggio il Grande
Ballo Imperiale con danze di corte originali sulle note di musiche romantiche
e classiche. Quest’anno non ci sarà la
battaglia dal vivo con i soldati ricostruttori in divisa perché non si voleva distogliere l’attenzione dalla centralità della
Carica ufficiale. Va bene così: meno fragore d’armi e più armonico pathos. Albino Dr. Monauni Presidente
Pro Loco Pastrengo |
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Articoli a commento degli eventi in programma |
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Carica dei Carabinieri a
cavallo Pastrengo 30 aprile 1848 Contesto storico E’ in corso la prima Guerra di Indipendenza. E’ la tarda mattinata del 30 aprile 1848 Le truppe piemontesi sono schierate pronte per
conquistare la postazione di Pastrengo, ancora saldamente tenuta dal
maresciallo Radestzky. Il Re Carlo Alberto pattuglia i luoghi della
battaglia ormai imminente. Per sicurezza lo precedono in avanscoperta una
dozzina di carabinieri. Dai cespugli sul fronte nemico,
parte improvvisa una scarica di fucileria che fa sbandare i cavalli ed espone
il Re isolato ad altri più pericolosi attacchi. Il maggiore A. Negri di S. Front
riconosce la situazione precaria e, alla testa dei tre squadroni di
Carabinieri della scorta reale, interviene prontamente con una Carica
travolgente che mette al sicuro il Re Carlo Alberto. |
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Ansturm der Carabinieri-Kavallerie Pastrengo, 30. April 1848 Historischer Zusammenhang Wir befinden uns im ersten Unabhängigkeitskrieg. Es
ist der späte Vormittag des 30. April 1848. Die piemontesischen Truppen sind
aufmarschiert, um die Stellung, die von Marschall Radestzky
noch fest gehalten wird, einzunehmen. König Karl Albert patrouilliert die Plätze der
bevorstehenden Schlacht. Aus Sicherheitsgründen reitet ihm ein Dutzend
Carabinieri als Vorhut voran. Aus dem Gebüsch an der gegnerischen Front geht
Gewehrfeuer los, das die Pferde zersprengt und den alleinstehenden
König weiteren, gefährlicheren Angriffen aussetzt. Major A. Negri di S. Front erkennt die prekäre Situation
und geht unverzüglich an der Spitze von drei Carabinieri-Schwadronen
der königlichen Garde zu einem eindrucksvollen Angriff über, durch den König
Karl Albert in Sicherheit gebracht werden kann. |
Charge of Carabinieri on horseback Pastrengo Historical context It was during the
first War of Independence. Late in the morning, on The Piedmont troops
were marshalled and ready to conquer the position of Pastrengo, still solidly
in the hands of Marshal Radestzky. King Charles Albert
patrolled the environs of the now imminent battle. For reasons of
safety, he was preceded by a scouting party of a dozen Carabinieri. From the bushes on the enemy front, a sudden
fusillade of the musketry made the horses veer and exposed the isolated King
to other, more dangerous attacks. Major A. Negri of S. Front
recognised the dangerous situation and, at the head of three squadrons of Carabinieri of the Royal Escort, he promptly intervened
with an overwhelming charge, which ensured the safety of King Charles Albert. |
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Preghiera del Carabiniere Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra, noi Carabinieri
d’Italia, a Te eleviamo reverente il pensiero, fiduciosa
la preghiera e fervido il cuore! Tu che le nostre
Legioni invocano confortatrice e protettrice col titolo di
“VIRGO FIDELIS”, Tu accogli ogni nostro proposito di
bene e fanne vigore e luce per Tu accompagna la
nostra vigilanza, Tu consiglia il nostro dire, Tu anima la
nostra azione, Tu sostenta il nostro sacrificio,
Tu infiamma la devozione nostra! E da un capo all’altro d’Italia
suscita in ognuno di noi l’entusiasmo di
testimoniare, con fedeltà fino alla morte l’amore a Dio
e ai fratelli italiani.
La sezione di Pastrengo dei Carabinieri in congedo ha trovato la nuova sede sociale nei locali
comunali a fianco del Municipio in una posizione invidiabile per comodità e
visibilità logistica. Il
Presidente Luca Gaiardelli ne prevede
l’inaugurazione per domenica 15 giugno con cerimonia ufficiale e rinfresco |
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CONOSCIAMO PASTRENGO libro realizzato dagli alunni della
Scuola Primaria di Pastrengo I lavori contenuti nel libro hanno
stimolato gli scolari a confrontarsi con la realtà ambientale e culturale del paese
imparando ad interpretare anche emotivamente il proprio habitat come
intreccio di natura, cultura e tecnica. Lo scopo del progetto
realizzato con questo libro stampato con i contributi elargiti dal Lions Club Peschiera e dalla Pro Loco di Pastrengo è di
conservare la memoria storica del territorio in tutti i suoi aspetti, educando
i ragazzi a sentire, vedere e a formare l’ambiente. L’insegnante Fabio Salandini, responsabile del progetto “Conosciamo
Pastrengo”, ha saputo ben coordinare scolari e rispettivi insegnanti ad una
conclusione armonica del lavoro di gruppo. La gratificante pubblicazione
di questo libro fa sentire autore, citandolo per nome, ogni singolo scolaro e
dà soddisfazione ai genitori che ne ricevono in dono una copia. Argomenti ed esperienze trattate nel libro per ogni
singola classe ad integrazione della normale attività didattica: CLASSE I :
L’uomo e l’agricoltura CLASSE
II : La flora del territorio CLASSE
III : L’Adige CLASSE IV
: CLASSE V
: Pastrengo e la sua storia “militare” |
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Nacque ad imitazione della bandiera francese, mediante
sostituzione della banda blu con quella verde in epoca napoleonica. Il
Tricolore italiano fu consacrato quale simbolo della patria il 7 gennaio Successivamente il Tricolore viene adottato come simbolo nazionale anche dalla
Repubblica Italica e dal Regno d’Italia a partire dal 1861. Pur mancando una esplicita normativa, il Tricolore diventa di fatto nel
corso del 1800 la bandiera nazionale italiana. |
La
materia riguardante la bandiera viene organicamente
disciplinata solo nel 1925. Nel
1947 il Tricolore, privo del simbolo della dinastia sabauda, viene introdotto nella Costituzione Repubblicana, che
all’art. 12 così recita: “ L’interpretazione
romantica e più gradita dei colori è: Verde = Il colore delle nostre pianure Bianco = La neve dei nostri monti Rosso = Il sangue dei caduti per |
La fascia tricolore
del Sindaco La fascia tricolore con lo
stemma della Repubblica e del Comune indossata dai sindaci durante le
cerimonie ufficiali non è semplice ornamento,
ma simbolo distintivo che sottolinea
l’impegno-dovere del Sindaco nei confronti dello Stato e della Comunità
locale |
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Nell’anno
1848 ….. …… A
Pastrengo avviene In
gran parte dell’Europa dilagano movimenti rivoluzionari che creano un grande
sconquasso. In
Italia si hanno i primi moti rivoluzionari. In
quel clima di fervore patriottico, che già preludeva alla guerra contro
l’Austria, nacque Il Canto degli Italiani conosciuto anche come Inno di Mameli o
dalle prime parole come Fratelli d’Italia, inno che divenne ben presto il più amato canto
dell’unificazione nazionale per l’immediatezza delle parole e l’impeto
melodico. |
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Il Canto degli Italiani Inno di Mameli Fratelli d’Italia Le
parole sono di Goffredo Mameli e
la musica di Michele
Novaro. L’inno
fu scritto nel 1847 ed è composto di sei strofe di
cui solitamente si esegue la prima come Inno Nazionale. Fratelli d’Italia l’Italia s'è desta,
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Goffredo Mameli: Il poeta Nel Michele Novaro: Il musicista Nel Il Cerimoniale
Il
protocollo delle «regole scritte e non scritte» prevede che durante
l'esecuzione dell’Inno di Mameli i soldati presentino
le armi, gli ufficiali stiano sull'attenti e i civili tengano (facoltativo) la mano destra sul cuore.
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CIRCOLO
TRIDENTUM Danze di
società a carattere storico Le danze di società ed in particolare quelle del
periodo ottocentesco si distinguono per il curioso rapporto che si crea
all’interno del gruppo danzante: la danza viene
vissuta come un continuo dialogo di movimenti, sguardi e sorrisi fra tutti i
danzatori sulle note di musiche romantiche e classiche. In questo modo ci si diverte in compagnia
migliorando la propria tecnica. I costumi in stile ottocento dei danzatori
aggiungono particolare valore alla spettacolarità delle danze. Le danze proposte hanno tre impostazioni di base:
in circolo per i valzer, le mazurke, le polke e
prevedono la progressione delle dame o delle coppie in quadrato per le quadriglie in long set (in linea di coppie contrapposte) per la maggior parte delle
contraddanze scozzesi. |
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GIOCHI PER JUNIOR |
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MINIA-TUOR ATTAK Sabato 3 maggio tutto il giorno a Pastrengo grande gioco della storia: rievocazione della Carica dei Carabinieri
con i soldatini in uno scenario in miniatura Come funziona? E’ come unire il divertimento del “Risiko” al fascino del “Presepio”. L’animatore Max Bavieri
esperto di storia è capace di coinvolgere al massimo i ragazzi: darà vita
alla battaglia di Pastrengo e all’episodio della Carica dei Carabinieri,
utilizzando centinaia di splendidi soldatini dipinti a mano con rigore
storico nelle divise dell’epoca. Un plastico riproduce lo scenario della
battaglia con boschi, case, colline, il tutto per un effetto scenico
stupefacente. Ogni ragazzo che lo desidera può entrare nel
gioco in qualsiasi momento e verrà dotato di una
unità a sua scelta fra artiglieria, fanteria o cavalleria. Il gioco rende possibile, utilizzando speciali
dadi e misurini, una riproduzione molto fedele della realtà tattica delle
guerre di Indipendenza…… e intanto i ragazzi imparano la storia! Infatti
tra una mossa e l’altra verrà spiegato ai ragazzi il perché di certe regole,
che rispecchiano appieno quanto accadeva nella realtà, nonché spaccati di
costumi e politica dell’epoca, rammentando, che quello che per loro è un bel
gioco, per il bisnonno del nostro bisnonno poteva essere una brutta realtà. Studiare le brutture della guerra per far
comprendere il valore della pace! |
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